Deformità delle dita

callosità plantare causata da deformità severa delle dita con parziale macerazione dei tessuti cutane interposti.

Quando si parla di dita deformi si fa riferimento a molteplici conformità anatomiche non fisiologiche che assumono le dita dei piedi.

Le deformità delle dita dei piedi sono molto comuni  e spesso possono diventare dolorose e portare ad un’ errata biomeccanica del piede, errata postura, disequilibrio del piede da fermi e in movimento con conseguente instabilità dei segmenti osteoarticolari, compromissione dell’eqilibrio generale e  formazione di callosità digitali e subungueali  associate a deformità/ispessimento delle unghie. Le callosità e l’ispessimento delle unghie spesso possono diventare ardue da gestire autonomamente a casa e questo comporta, soprattutto in aziani e diabetici, lo sviluppo a lungo termine di ulcere. Le dita deformi aggravandosi inoltre rendono difficile e talvolta impossibile individuare  calzature appropiate.

Le deformità delle dita sono molteplici, dall’alluce valgo, alle dita a martello, a griffe, ad uncino e al  4°/5° dito varo.

Queste deformita possono essere presenti fin dalla nascita o essere il risultato  dell’utilizzo di calzature inappropriate, troppo strette e/o troppo corte  o traumi.

Il podologo, dopo attenta valutazione delle strutture ossee e molli  per mezzo di esame obiettivo del piede può consigliare  l’utilizzo di ortesi in silicone e plantari od indirizzare il paziente alla chirurgia nei casi più gravi ed invalidanti.